"EUREKA" (TRADIZIONI MUSICALI EUROPEE): BRANI RIELABORATI DA LUCIANO GAETANI, MUSICHE SUONATE E CANTATE DA BEPPE CAVANI, LUCIANO GAETANI, FILIPPO CHIELI, MATTEO FERRARI, MARCO BORTESI E LUCIO FORGHIERI.
 

L’idea di realizzare il progetto EUREKA nasce dall’esperienza diretta nel campo della

ricerca delle tradizioni musicali europee raccolte dal musicologo Luciano Gaetani (tra i

fondatori dei Modena City Ramblers) rivisitate e proposte sotto forma di spettacolo in

musica, immagini e testi. Ogni “scena” viene accostata a situazioni tipiche del luogo in

cui ci si sofferma: ci si può ritrovare in una bettola del Barrio di Lisbona o in un campo

di zingari della Romania, oppure nella metropolitana di Berlino facendo incontri

disparati e significativi, gli stessi di qualsiasi esperienza.


Lo spettacolo

Si compone di brani ispirati a melodie e danze popolari, rielaborati da Luciano Gaetani e letture di autori vari della tradizione e letteratura europee. Le musiche sono suonate e cantate da Beppe Cavani, Luciano Gaetani, Filippo Chieli, Matteo Ferrari, Marco Bortesi e Lucio Forghieri.

Non è dunque un concerto, ma un viaggio in musica, parole e immagini che ci porta a

percorrere una strada immaginaria, ma allo stesso tempo reale, attraversando i territori

che compongono la nostra Europa, scoprendone giorno per giorno, proprio con l'andare a zonzo, la gente, le abitudini, i temi e soprattutto le musiche.

Si arriva in nave dall'Oceano Atlantico, come un viaggio di Colombo al contrario, si

approda in Portogallo, si passa in Francia, nelle isole Britanniche, in Svezia, in Polonia, in Germania, in Ungheria, in Romania, in Macedonia, in Turchia, in Grecia per tornare in

Italia, riscoprendola da sud a nord.

Lo spettatore mentre ascolta quello che proviene dal palco guarda le foto del viaggio su uno schermo che non lo obbliga ad assistere, ma lo incita a essere parte del viaggio stesso.


Affrontano il viaggio:

Luciano Gaetani: (bouzuki - mandolino - percussioni - voce) nasce a Roma e viene

allevato in un collegio irlandese e da lì riceve in dono l'amore per la musica popolare

diventando personaggio carismatico della scena folk nazionale. E' musicista e

musicologo colto e raffinato, modenese di adozione e fondatore dei Modena City Ramblers sostenitore di un dilettantismo di alto livello ama definirsi un musicista popolare, pur avendo suonato in realtà importanti nazionali ed estere.

Beppe Cavani: (voce-chitarra) modenese, una tra le più interessanti voci del panorama pop emiliano. Ha scritto canzoni per Gianni Morandi fra cui il singolo “Come far bene l'amore”; ha suonato con Eros Ramazzotti. Ha fatto parte della formazione dei Ladri di biciclette, in veste di sassofonista. Ha inciso “Sotto questo sole” in coppia con Francesco Baccini. Nel 1994 ha pubblicato il suo primo CD come solista dal titolo “Alza la testa”. Insegnante di educazione musicale, molto amato dai suo studenti, è soprattutto sul palco che si manifesta in tutta la sua straordinaria simpatia e talento comunicativo.

Marco Bortesi: (basso) musicista reggiano di grande esperienza e qualità, ha studiato contrabbasso presso il conservatorio A.Boito di Parma, perfezionando poi la tecnica del basso elettrico partecipando a prestigiosi masters jazz. Dalla fine degli anni '80 collabora con artisti del calibro d CCCP-Fedeli alla linea, Viola Valentino, Paolo Belli etc. Fonda Fatur&Fax, collabora n studio con Neja. Dal '98 al 2005 fa parte di una cover band con A.Rocchetti (tastierista di Vasco Rossi). Attualmente collabora con Beppe Cavani.

Filippo Chieli: (violino) reggiano di scuola classica, il suo strumento è tra i più richiesti

in ambito classico, folk e rock a livello italiano, le sue esecuzioni sono perle di rara

bellezza. Come Gaetani proviene dall’esperienza dei Modena City Ramblers, assai

impegnato anche nella didattica, insegna con successo in più scuole. Coltiva un interesse profondo per la ricerca n diversi ambiti musicali partecipando a diverse formazioni sul territorio nazionale e internazionale.

Matteo Ferrari: (flauto) sassolese, flautista di rara bravura e personalità

nell'interpretazione. Suona in diverse formazioni classiche, da quella solistica a quella

cameristica a quella di primo flauto in orchestra; in trio, assieme a chitarra e violino,

propone musiche ottocentesche utilizzando un magnifico strumento d'epoca costruito

nel 1885 da Louis Lot. Dotato di estro e simpatia che riversa sul palcoscenico anche

attraverso l’originale genere del “cabaret lirico”. Profonde molte energie nell'insegnamento e nella didattica dello strumento.

Marco Michelini: (tastiere-violino) lunga esperienza come tastierista/violinista in vari

gruppi modenesi, pianista e arrangiatore, un talento musicale ed orecchio davvero fuori dal comune. Nei Modena City Ramblers fino al 1997, con loro ancora oggi collabora. All'attivo una lunga sere di collaborazioni discografiche. Molto richiesto negli ambienti rock/musica leggera egli preferisce definirsi nell'ambiente classico e della

sperimentazione di musiche antiche e popolari.

Lucio Forghieri: (percussioni), modenese, si unisce al progetto Eureka nel 2009.

Proviene dalla formazione Zambra Mora e presenta un ricco curriculum di progetti di

ricerca sui generi musicali quali il klezmer e il flamenco. Si avvicina a nuove ritmiche e

sonorità attraverso lo studio del darboukka, grazie al musicista israeliano Elad Neeman e ai maestri Moshe Nuri e il turco Levent Yialdirim. Si trasferisce a Barcellona (Spagna)

dove si avvicina alla cultura flamenca attraverso lo studio del cajon (cassa flamenca) con maestri andalusi. Sempre in Spagna conosce il musicista israeliano Niro Abekasis (oud – ney) con il quale inizia una collaborazione che segue tuttora in Spagna.


Accompagnano il gruppo un tecnico del suono e un operatore per la gestione

della parte multimediale.


I brani di testo proposti alla lettura sono i seguenti:

v La spartizione della terra di F. Schiller (in italiano)

v Chitarra (M. Craveiro) (in italiano o portoghese)

v Fiesta (E. Hemingway) (in italiano o spagnolo)

v La canzone di Bruant (Mouloudji) (in italiano o francese)

v Le corse di Galway (tradizionale irlandese) (in italiano o inglese)

v Lassi Nummi (poesia finlandese tradotta in italiano a cura di A.Parente)

v Verrà un giorno (Discorso all'apertura del congresso internazionale per la pace -

Parigi il 21 agosto del 1849 di Victor Hugo) (italiano o francese)

v Studio di precisione, testo di poesia contemporanea tedesca di Y. Karsunke (in

italiano o tedesco)

v Desiderio (di Mihai Eminescu ) (in italiano o rumeno)

v Odissea (un brano di Omero) (in italiano)

v Lingua e dialetto (I. Buttitta) (in italiano)


I testi proposti sono letti da interpreti locali ed europei nelle diverse lingue di

provenienza.

La base proposta può essere integrata secondo esigenze linguistiche locali,

attingendo da lingue regionali o minoritarie europee (es. catalano, sloveno,

ladino, friulano ecc..).


 




il concerto di maggio

beppe cavani

filippo chieli

matteo ferrari

marco michelini

luciano cattani

musicisti di eureka